01/04/2026 - ATTIVO - NEWS AGEVOLA


Incentivi alle imprese: il MIMIT avvia la riorganizzazione con il taglio a 20 misure

Le risorse saranno progressivamente riallocate nel Fondo crescita sostenibile
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che interviene sulla riorganizzazione degli incentivi alle imprese, completando il percorso avviato con il Codice degli incentivi.
Il provvedimento prevede l’abrogazione di circa 20 misure agevolative, con il contestuale accentramento delle risorse nel Fondo crescita sostenibile, destinato a diventare lo strumento principale per la gestione degli interventi nazionali a supporto delle imprese.

RAZIONALIZZAZIONE DELLE MISURE ESISTENTI
L’intervento si inserisce in un contesto caratterizzato da una forte frammentazione degli strumenti agevolativi, con oltre 2.700 interventi complessivi tra livello statale e regionale. Il decreto punta a semplificare il quadro, riducendo il numero di misure gestite direttamente dal MIMIT e favorendo una maggiore concentrazione delle risorse su strumenti ritenuti strategiciIn particolare:
  • vengono abrogati circa 20 incentivi attualmente attivi
  • le risorse confluiscono nel Fondo crescita sostenibile
  • l’obiettivo è una maggiore efficienza della spesa pubblica, senza nuovi oneri per il bilancio dello Stato
LE MISURE COINVOLTE
Tra gli strumenti interessati dalla revisione rientrano diverse misure note, tra cui:
  • Fondo trasferimento tecnologico
  • Fondo per la ricerca e sviluppo industriale e biomedico
  • Nuove imprese a tasso zero
  • Fondo impresa femminile
  • Fondo imprese creative
  • Digital Transformation
  • Fondo transizione industriale
  • incentivi per economia circolare e Green New Deal
Si tratta, in molti casi, di strumenti che potranno essere riproposti sotto forma di bandi o linee di intervento all’interno del Fondo crescita sostenibile.

IL RUOLO CENTRALE DEL FONDO CRESCITA SOSTENIBILE
Il riordino rafforza il Fondo crescita sostenibile come piattaforma unica per l’attuazione delle politiche industriali. Il Fondo sarà articolato in diverse sezioni tematiche, tra cui:
  • ricerca, sviluppo e innovazione
  • startup e nuova imprenditorialità
  • investimenti produttivi per transizione digitale e green
  • accesso al credito e ai capitali
Accanto a questo strumento continueranno a operare alcune misure chiave del sistema incentivante, come il Fondo di garanzia PMI, il Fondo nazionale innovazione e la Nuova Sabatini.


Nonostante l’obiettivo di razionalizzazione, l’intervento appare limitato rispetto all’ampiezza del sistema complessivo.Il decreto interviene infatti su un perimetro ridotto di misure, mentre il contributo degli altri ministeri risulta marginale, lasciando ancora ampi spazi di frammentazione nel panorama degli incentivi.
Il provvedimento è stato approvato in via preliminare e dovrà ora completare l’iter istituzionale prima della definitiva entrata in vigore. I contenuti potranno quindi essere oggetto di eventuali modifiche in questa fase.

Fonte istituzionale: MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY