31/03/2026 - ATTIVO - NEWS AGEVOLA
Transizione 5.0: possibile revisione delle aliquote per gli “esodati” in sede di conversione
Dopo il taglio al 35% previsto dal decreto fiscale, il Governo valuta un aumento del beneficio. Tavolo di confronto in programma il 01/04/2026
A pochi giorni dalla pubblicazione del decreto fiscale (DL n. 38/2026), il tema degli “esodati” di Transizione 5.0 resta aperto. A pochi giorni dall’approvazione del decreto fiscale, il tema degli “esodati” di Transizione 5.0 resta aperto. L’art. 8 del DL del 27/03/2026 ha infatti introdotto un meccanismo di riconoscimento parziale del credito d’imposta, fissato al 35% di quanto originariamente spettante, limitatamente agli investimenti in beni strumentali e alle spese di certificazione.
Secondo le ultime informazioni emerse, il Governo sarebbe al lavoro per valutare un possibile incremento delle aliquote riconosciute alle imprese, intervenendo in sede di conversione del decreto-legge.
IMPATTO DELLA MISURA SULLE IMPRESE
L’intervento riguarda una platea ampia: le richieste presentate sono state 7.417, per un valore complessivo di circa 1,65 miliardi di euro, a fronte di risorse disponibili pari a 537 milioni. Questo ha determinato una riduzione significativa del beneficio, con aliquote effettive che scendono fino al 12,25% nei casi meno efficienti e un credito medio di circa 72.000 euro per progetto.
In diversi casi, il livello di agevolazione risulta inferiore anche rispetto al precedente Piano Transizione 4.0, con effetti concreti sulla sostenibilità degli investimenti già realizzati.
IPOTESI DI REVISIONE IN SEDE DI CONVERSIONE
Alla luce delle criticità emerse, il Governo starebbe valutando un possibile intervento correttivo. Tra le ipotesi, l’utilizzo di parte delle risorse residue – stimate in circa 763 milioni di euro – per incrementare la percentuale di credito riconosciuto e attenuare l’impatto del taglio.
Il tema sarà centrale nel tavolo di confronto convocato dal MIMIT per il 01/04/2026, con l’obiettivo di raccogliere le istanze delle imprese e definire eventuali priorità di intervento.
TEMPISTICHE E PROSSIMI SVILUPPI
Resta confermato il calendario operativo: il GSE comunicherà entro il 30/04/2026 il credito spettante, utilizzabile in compensazione entro la fine dell’anno.
Eventuali modifiche potranno però arrivare solo con la legge di conversione del decreto, rendendo le prossime settimane decisive per l’evoluzione della misura.
Fonte istituzionale: MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY