30/03/2026 - ATTIVO - NEWS AGEVOLA
Transizione 5.0: intervento del DL fiscale (art. 8) e inquadramento dei progetti “esodati”
Categoria dei progetti cosiddetti “esodati 5.0”: nell’ambito dell’attuazione del Piano Transizione 5.0 sono state rilevate situazioni in cui progetti di investimento, coerenti sotto il profilo tecnico e sostanziale, non accedono integralmente al credito d’imposta per effetto della limitazione delle risorse disponibili
La categoria degli “esodati 5.0” riguarda progetti conformi ai requisiti tecnici della misura e regolarmente presentati, ma non integralmente finanziati per esaurimento delle risorse disponibili. Il DL fiscale (art. 8) introduce, per tali progetti, un meccanismo di riconoscimento parziale del credito d’imposta, pari al 35% del beneficio originariamente spettante, con conseguente riduzione dell’intensità dell’agevolazione.
Rientrano nella definizione operativa di “esodati 5.0” i progetti che presentano congiuntamente le seguenti caratteristiche:
- investimenti effettuati nel periodo di validità della misura;
- domanda regolarmente presentata sulla piattaforma GSE, ma collocata in lista d’attesa a seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili;
- conformità ai requisiti tecnici previsti (beni ammissibili e riduzione dei consumi energetici);
- corretta impostazione progettuale e documentale;
- accesso non pieno al beneficio per effetto della disponibilità finanziaria della misura.
INQUADRAMENTO DEL BENEFICIO RIDOTTO (DL FISCALE – ART. 8)
L’intervento del DL fiscale introduce un meccanismo di riconoscimento parziale del credito d’imposta per i progetti sopra descritti. In particolare, per le imprese che hanno regolarmente presentato domanda e risultano in lista d’attesa per esaurimento delle risorse (n. 7.417 progetti), è previsto il riconoscimento di un credito d’imposta pari al 35% del credito originariamente spettante.
Il beneficio effettivo risulta quindi rideterminato come segue:
- 15,75% nel caso di aliquota teorica del 45%;
- 14% nel caso di aliquota teorica del 40%;
- 12,25% nel caso di aliquota teorica del 35%.
AMBITO OGGETTIVO DEL BENEFICIO
Il riconoscimento del credito ridotto riguarda esclusivamente:
- investimenti in beni strumentali agevolabili nell’ambito della misura;
- spese sostenute per adempiere agli obblighi di certificazione.
Sono invece esclusi:
- investimenti relativi ai sistemi di gestione dell’energia;
- investimenti in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
MODALITÀ OPERATIVE
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE):
- determina l’importo del credito d’imposta spettante in misura ridotta;
- comunica l’importo ai soggetti beneficiari;
- trasmette preventivamente le informazioni all’Agenzia delle Entrate ai fini dell’utilizzo in compensazione.
COPERTURA FINANZIARIA
L’intervento è finanziato mediante l’utilizzo di una quota pari a 537 milioni di euro, a valere sul fondo complessivo di 1,3 miliardi di euro stanziato. L’importo corrisponde al 35% del credito d’imposta complessivamente richiesto dalle imprese in lista d’attesa e in possesso dei requisiti tecnici, stimato in circa 1,65 miliardi di euro.
INQUADRAMENTO SINTETICO
Il meccanismo introdotto determina una distinzione tra:
- progetti integralmente finanziati: accesso al credito Transizione 5.0 secondo disciplina ordinaria;
- progetti tecnicamente conformi ma non coperti dalle risorse: accesso a credito ridotto pari al 35% del beneficio spettante;
- progetti non conformi ai requisiti: esclusione dal beneficio.
COMUNICAZIONI ISTITUZIONALI
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Ministero per gli Affari europei PNRR e Politiche di coesione, ha convocato per mercoledì 01/04/2026 un tavolo di confronto con le associazioni nazionali d’impresa sul credito d’imposta Transizione 5.0 per l’anno 2025. L’iniziativa dà seguito a quanto deciso dal Consiglio dei ministri nel corso dell’approvazione del decreto fiscale e a quanto preannunciato nel comunicato stampa di Palazzo Chigi.
Fonte istituzionale: GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA