23/03/2026 - ATTIVO - NEWS AGEVOLA


Fondo per il sostegno alle imprese del turismo: definite modalità e criteri operativi

Pubblicato il decreto attuativo della misura prevista dalla Legge di Bilancio 2026 con una dotazione di 109 milioni di euro
Con il decreto del Ministero del Turismo, di concerto con il MEF, pubblicato il 20/03/2026 sono state definite le modalità di accesso e funzionamento del nuovo Fondo per il sostegno alle imprese del turismo, previsto dalla Legge di Bilancio 2026. La misura, dotata di risorse pari a 109 milioni di euro, punta a rafforzare l’offerta turistica nazionale, favorendo investimenti in sostenibilità, digitalizzazione e destagionalizzazione dei flussi.

FINALITÀ DELLA MISURA
Il Fondo è destinato a sostenere programmi di investimento privati nel settore turistico, con l’obiettivo di:
  • migliorare la qualità e la competitività dell’offerta turistica
  • favorire la destagionalizzazione dei flussi
  • promuovere la digitalizzazione dell’ecosistema turistico
  • incentivare interventi in linea con criteri ESG e sostenibilità ambientale
Gli interventi devono essere funzionali allo sviluppo del settore e possono includere anche attività complementari e integrate.

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere al Fondo gli operatori economici del settore turistico, individuati tramite codici ATECO, tra cui:
  • strutture ricettive (hotel, B&B, campeggi, villaggi turistici)
  • attività di ristorazione e catering
  • stabilimenti balneari e servizi turistici
  • imprese del benessere (es. centri termali)
  • organizzazione di eventi e congressi
Sono ammessi anche:
  • imprese attive da almeno 3 anni con prevalente fatturato turistico
  • proprietari delle strutture (in presenza di gestore)
  • progetti presentati in forma aggregata tramite contratti di rete
INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
I programmi di investimento devono avere un valore compreso tra 1 e 15 milioni di euro e possono includere le seguenti tipologie di intervento:
  • a) interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica degli immobili 
  • b) impianti e attrezzature varie nuovi di fabbrica, incluse le relative opere murarie per l'installazione, volte ad eliminare o ridurre l'inquinamento
  • c) installazione di apparecchiature per la digitalizzazione degli edifici, in particolare per aumentare la predisposizione all'intelligenza artificiale
  • d) interventi per migliorare la qualità e l’attrattività delle strutture, mediante la riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness e centri congressi 
  • e) acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi
AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni assumono una forma combinata, articolata in contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato. Nel dettaglio:
  • contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili, con un massimo di 4,5 milioni di euro
  • finanziamento agevolato fino al 70% delle spese
  • copertura complessiva fino al 100% dell’investimento
PROCEDURA E TEMPISTICHE
Le domande saranno presentate tramite piattaforma dedicata e valutate con procedura a graduatoria. La gestione della misura è affidata a Invitalia, mentre il Ministero definirà con apposito avviso modalità operative e criteri di valutazione.



Fonte istituzionale: MINISTERO DEL TURISMO