18/03/2026 - ATTIVO - NEWS
Legge annuale PMI e Transizione 5.0: le ultime novità al tavolo MIMIT
Competitività, riforme europee e continuità degli incentivi per la transizione digitale e green al centro del tavolo MIMIT dedicato alle PMI
Si è svolto il 17/03/2026 presso il MIMIT il Tavolo nazionale dedicato alle PMI, presieduto dal Ministro Adolfo Urso, incentrato sull’attuazione della Legge annuale sulle piccole e medie imprese (approvata in via definitiva il 04/03/2026) e le principali misure a sostegno del sistema produttivo.
Il Ministro ha definito la Legge sulle PMI come “un punto di svolta importante per ridare competitività”, sottolineando l’avvio di un riordino organico atteso da anni, che interviene su diversi ambiti strategici, tra cui:
- riforma dell’artigianato
- sistema dei confidi e delle centrali consortili
- startup e PMI innovative
- rafforzamento delle reti d’impresa e accesso al credito
PRESSIONE SULL’EUROPA E FOCUS SUL 28° REGIME
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema delle politiche europee per le PMI. In particolare, il MIMIT guarda con favore al 28° regime societario, una proposta della Commissione europea che prevede l’introduzione di un quadro giuridico unico e opzionale valido in tutta l’UE, pensato per semplificare l’attività delle imprese che operano in più Paesi e ridurre costi e complessità normative, favorendo investimenti e crescita.
Al tempo stesso, Urso ha sollecitato un’accelerazione sui pacchetti di semplificazione “Omnibus” e una revisione del meccanismo ETS, ritenuto penalizzante per la competitività delle imprese.
TRANSIZIONE 5.0 VERSO UNA MISURA STRUTTURALE CON L'IPERAMMORTAMENTO
Tra i temi centrali anche l'incentivo Transizione 5.0, che secondo i dati condivisi dal Ministro ha coinvolto:
- circa 20.000 imprese
- oltre 4,25 miliardi di progetti
- quasi 10 miliardi di investimenti complessivi
Alla luce del successo inaspettato della misura - molto apprezzata dalle PMI - il Governo ha deciso di rendere la misura strutturale, con una programmazione triennale fino al 30/09/2028, prevedendo il ricorso allo strumento dell’iperammortamento con la Legge di Bilancio 2026.
Fonte istituzionale: MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY