12/03/2026 - ATTIVO - NEWS AGEVOLA


Sviluppo competenze PMI Sud: il MIMIT pubblica la circolare con le indicazioni operative

Chiarimenti su destinatari dei percorsi formativi, modalità di erogazione della formazione e tempi di avvio delle attività
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato la circolare n. 646 dell'11/03/2026, che fornisce ulteriori indicazioni operative per l’attuazione dell’incentivo “Sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI”, previsto dal decreto ministeriale del 04/09/2025 nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027 (PN RIC).

L’incentivo, che mira a sostenere le micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno che intendono rafforzare le competenze del proprio personale attraverso percorsi di formazione specialistica, prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili, fino a 30.000 € per impresa (o 42.000 € in caso di progetti integrati sovraregionali).
I progetti devono contribuire allo sviluppo di competenze strategiche per le imprese, in particolare negli ambiti della transizione digitale, transizione verde. innovazione tecnologica e specializzazione intelligente.

La circolare del MIMIT chiarisce alcuni aspetti applicativi della misura, con particolare riferimento ai destinatari delle attività formative, alle modalità di svolgimento dei corsi e ai tempi di realizzazione dei progetti.

Ricordiamo che le domande di agevolazione potranno essere presentate dal 21/04/2026 al 23/06/2026 tramite la piattaforma gestita da Invitalia.

DESTINATARI DELLA FORMAZIONE: CHIARIMENTI SUI LAVORATORI COINVOLTI
La circolare precisa quali lavoratori possono partecipare ai percorsi di formazione finanziati dalla misura. In particolare, le attività formative sono rivolte a:
  • lavoratori dipendenti delle PMI beneficiarie, impiegati presso unità locali situate nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), purché impiegati nelle unità locali coinvolte nel progetto formativo.
Sono invece esclusi dalla partecipazione:
  • i lavoratori operanti in unità locali situate al di fuori delle regioni meno sviluppate;
  • i lavoratori percettori di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), in quanto la misura è destinata a sostenere la formazione continua in contesti di ordinaria operatività aziendale o di temporanea difficoltà, e non situazioni di crisi strutturale.
FORMAZIONE AMMESSA SOLO IN PRESENZA
La circolare introduce indicazioni puntuali anche sulle modalità di erogazione dei percorsi formativi. Le attività devono essere svolte:
  • esclusivamente in presenza, con compresenza fisica di docenti e partecipanti;
  • presso le unità locali dell’impresa beneficiaria situate nelle regioni meno sviluppate.
Nel caso in cui l’impresa non disponga di locali o attrezzature adeguate, la formazione può svolgersi:
  • presso la sede dell’ente formatore;
  • presso la sede del manager qualificato incaricato della docenza;
  • oppure in altre sedi idonee individuate per lo svolgimento delle attività.
Non sono ammesse modalità formative a distanza, né in forma sincrona, asincrona o blended.

TEMPI DI REALIZZAZIONE DEI PROGETTI
Sono precisati alcuni vincoli temporali per l’attuazione dei progetti formativi. In particolare, le imprese beneficiarie devono:
  • avviare le attività formative entro 6 mesi dalla concessione dell’agevolazione;
  • concludere i percorsi entro 12 mesi dalla stessa data.
L’erogazione delle agevolazioni avverrà sulla base dello stato di avanzamento delle attività formative, secondo le modalità previste dai provvedimenti attuativi della misura.



Fonte istituzionale: MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY