09/03/2026 - ATTIVO - NEWS AGEVOLA


Prima legge annuale per le PMI approvata definitivamente dal Parlamento

Il Senato ha approvato la prima legge annuale dedicata alle micro, piccole e medie imprese, che introduce misure per aggregazione, accesso al credito, semplificazioni e nuove regole per alcuni settori
È stata approvata dal Senato in via definitiva il 04/03/2026 la prima legge annuale per le micro, piccole e medie imprese (PMI), prevista dall’art. 18 della Legge n. 180/2011 (Statuto delle imprese). Il provvedimento introduce un insieme articolato di interventi finalizzati a rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano, attraverso misure di sostegno alle aggregazioni tra imprese, strumenti per l’accesso al credito, semplificazioni amministrative e deleghe al Governo per il riordino di alcune discipline strategiche. 

Il testo è strutturato in diversi capi e affronta temi quali il ricambio generazionale nelle imprese, il rafforzamento delle reti d’impresa, il contrasto alle recensioni online illecite e la razionalizzazione della normativa su start-up e PMI innovative.

AGGREGAZIONI TRA IMPRESE E SOSTEGNO ALLE RETI
Tra gli interventi principali rientra il rafforzamento degli strumenti di aggregazione tra PMI, con particolare riferimento alle reti d’impresaLa legge prevede infatti una agevolazione fiscale sugli utili destinati al fondo patrimoniale comune delle reti:
  • la quota accantonata non concorre alla formazione del reddito d’impresa;
  • il beneficio è applicabile dal periodo d’imposta in corso al 31/12/2026 fino al 2028;
  • l’importo massimo agevolabile è pari a 1 milione di euro annui per impresa. 
L’obiettivo è favorire gli investimenti previsti nei programmi comuni di rete e sostenere forme di collaborazione tra imprese, rafforzandone la capacità competitiva.

RICAMBIO GENERAZIONALE NELLE PICCOLE IMPRESE
Il provvedimento introduce inoltre una misura sperimentale per favorire il passaggio generazionale nelle imprese di minori dimensioni. Per il biennio 2026-2027 è prevista la possibilità per i lavoratori prossimi alla pensione di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time (tra il 25% e il 50% dell’orario), beneficiando di un esonero contributivo fino a 3.000 euro annui. 

La misura è concessa a condizione che l’impresa assuma contestualmente un lavoratore under 34 con contratto a tempo pieno e indeterminato, favorendo così il ricambio generazionale e il trasferimento di competenze.

ACCESSO AL CREDITO E NUOVI STRUMENTI FINANZIARI
La legge interviene anche sul fronte dell’accesso al credito per le PMI. Tra le novità più rilevanti:
  • delega al Governo per il riordino della disciplina dei Confidi, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo nel supporto finanziario alle imprese;
  • introduzione di misure per valorizzare finanziariamente i beni di magazzino, consentendo operazioni di cartolarizzazione anche su crediti futuri e beni collegati alle scorte. 
Queste disposizioni puntano a facilitare l’ottenimento di liquidità da parte delle imprese e a diversificare gli strumenti di finanziamento disponibili.

SEMPLIFICAZIONI E NUOVE DISPOSIZIONI PER LE IMPRESE
Il provvedimento contiene anche diverse misure di semplificazione amministrativa e normativa, tra cui:
  • esonero dall’assicurazione obbligatoria per alcuni veicoli aziendali utilizzati esclusivamente in aree private;
  • modelli semplificati di organizzazione e gestione della sicurezza sul lavoro per micro e piccole imprese;
  • chiarimenti sugli obblighi di sicurezza per il lavoro agile, che possono essere assolti tramite informativa annuale sui rischi. 
Sono inoltre previste disposizioni specifiche per alcuni settori, come la definizione normativa degli operatori della distribuzione alimentare nel comparto HORECA.

DELEGA PER START-UP INNOVATIVE E RIORDINO DELL’ARTIGIANATO
La legge conferisce inoltre alcune deleghe legislative al Governo per il riordino di ambiti normativi strategici, tra cui:
  • la riforma della disciplina dei Confidi;
  • il riordino della normativa sull’artigianato, attualmente basata sulla legge del 1985;
  • la redazione di un testo unico per start-up innovative, PMI innovative e incubatori, con l’obiettivo di semplificare e coordinare la normativa vigente. 

Fonte istituzionale: SENATO