03/03/2026 - ATTIVO - ARTICOLO
Brevetti in crescita nel 2025: +18,2% le domande per invenzione industriale
Il Report UIBM conferma la spinta innovativa del sistema produttivo e accademico italiano. Il Patent Box resta uno strumento chiave per valorizzare gli investimenti in proprietà industriale
Nel 2025 le domande di brevetto per invenzione industriale depositate in Italia sono state 11.996, con un incremento del 18,2% rispetto al 2024. Il dato emerge dal Report sulle attività brevettuali della Direzione Generale per la Proprietà Industriale – UIBM del MIMIT e consolida il trend positivo già registrato lo scorso anno.
I NUMERI PRINCIPALI DEL 2025
Le nuove domande nazionali di brevetto sono state complessivamente 14.321, di cui:
- 11.996 brevetti per invenzione industriale;
- 2.073 brevetti per modello di utilità (+13,2% rispetto al 2024).
Considerando anche convalide europee, domande PCT e altre tipologie, i depositi totali ricevuti dall’UIBM nel 2025 ammontano a 32.834.
Il trend positivo delle invenzioni industriali rappresenta il dato più rilevante, in quanto misura direttamente la capacità innovativa delle imprese.
UNIVERSITÀ ED ENTI DI RICERCA: +20,7%
Nel 2025 le domande di brevetto presentate da Università ed Enti Pubblici di Ricerca sono state 594, con un incremento del 20,7% rispetto al 2024. Il dato conferma:
- l’efficacia del potenziamento degli Uffici di Trasferimento Tecnologico (UTT);
- l’impatto della riforma dell’art. 65 del Codice della Proprietà Industriale, che ha attribuito la titolarità delle invenzioni agli atenei, superando il cosiddetto professor privilege.
BREVETTO EUROPEO CON EFFETTO UNITARIO
Il Report evidenzia anche l’impatto dell’entrata in vigore del brevetto europeo con effetto unitario, operativo dal 01/06/2023. Al 31/12/2025 risultano concessi 78.707 brevetti europei con effetto unitario, automaticamente efficaci anche in Italia.
Questo strumento ha inciso sul calo delle convalide nazionali dei brevetti europei, ma amplia la portata territoriale della tutela brevettuale con un’unica procedura e un’unica tassa di rinnovo.
IL PATENT BOX
La crescita delle domande di brevetto si inserisce in un quadro normativo che, negli ultimi anni, ha rafforzato gli strumenti di sostegno alla proprietà industriale. Tra questi, un ruolo centrale è svolto dal Patent Box. Il regime opzionale consente una maggiorazione del 110% dei costi di ricerca e sviluppo sostenuti per la creazione e lo sviluppo di beni immateriali quali:
- brevetti industriali
- software protetto da copyright
- disegni e modelli
- know-how giuridicamente tutelabile
La super deduzione consente alle imprese di ridurre significativamente la base imponibile IRES e IRAP, rendendo più conveniente investire in innovazione e tutela brevettuale.
Il Patent Box non finanzia direttamente il deposito del brevetto, ma:
- incentiva gli investimenti in R&S finalizzati alla creazione di nuovi asset intangibili;
- rafforza la convenienza economica della tutela brevettuale;
- favorisce la permanenza e la valorizzazione in Italia della proprietà intellettuale.
Fonte istituzionale: MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY