09/02/2026 - ATTIVO - ARTICOLO


Sostegno alle attività produttive: la relazione 2025 del MIMIT analizza il sistema degli incentivi alle imprese tra razionalizzazione e transizione

Nel 2024 oltre 2.300 misure attive e un sistema agevolativo sempre più orientato a PMI, innovazione e transizione verde
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato l’edizione 2025 della Relazione sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive, prevista dall’art. 1 della Legge n. 266/199. Il documento fornisce un quadro aggiornato del sistema agevolativo nazionale nel 2024, mettendone in evidenza lo stato evolutivo, il grado di complessità e le principali direttrici di politica industriale.

IL QUADRO COMPLESSIVO DEL SISTEMA AGEVOLATIVO
La Relazione, predisposta dal MIMIT – Dipartimento per le politiche per le imprese, con il supporto tecnico di Invitalia, analizza gli elementi di contesto macroeconomico, programmatico e normativo e ricostruisce la dinamica degli interventi di sostegno alle imprese a livello nazionale e regionale.

Nel 2024 risultano 2.374 interventi agevolativi attivi, di cui 300 riconducibili alle amministrazioni centrali e 2.074 alle amministrazioni regionali. Un dato che restituisce la dimensione e l’articolazione del sistema degli incentivi a disposizione del tessuto produttivo.

IL MONITORAGGIO BASATO SUL REGISTRO NAZIONALE DEGLI AIUTI DI STATO
L’analisi si fonda sui dati del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA), che consente di leggere il sistema agevolativo in funzione di alcuni elementi chiave, tra cui:
  • il livello di governo che gestisce l’intervento;
  • la distribuzione territoriale delle agevolazioni;
  • le finalità e gli obiettivi di politica industriale;
  • la dimensione delle imprese beneficiarie e la tipologia di agevolazione.
Questo approccio permette di restituire una fotografia strutturata delle politiche di sostegno, evidenziandone l’impatto sui diversi segmenti del sistema produttivo.

LE PRINCIPALI DIRETTRICI DI INTERVENTO NEL 2024
Dai dati emerge una forte concentrazione delle risorse su alcune direttrici strategiche. Nel 2024 le agevolazioni si sono orientate prevalentemente verso:
  • lo sviluppo produttivo e territoriale;
  • il sostegno alle PMI;
  • la ricerca, sviluppo e innovazione.
Si conferma così il ruolo centrale degli incentivi come leva per il rafforzamento della competitività delle imprese e per il sostegno ai processi di transizione tecnologica e sostenibile.

FOCUS SU “NON AIUTI” E MISURE FISCALI AUTOMATICHE
Tra gli elementi di novità dell’edizione 2025, la Relazione dedica specifici approfondimenti ai “non aiuti” e alle misure fiscali automatiche gestite dall’Agenzia delle Entrate, non soggette a provvedimenti di concessione o autorizzazione. Si tratta di strumenti che rappresentano una componente sempre più rilevante del sistema di sostegno, soprattutto in termini di semplicità di accesso e rapidità di fruizione.

IL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI
Il documento si conclude con un capitolo dedicato agli interventi in forma di garanzia, con particolare riferimento al Fondo di garanzia per le PMI, che si conferma uno dei principali strumenti di supporto al tessuto imprenditoriale. Il Fondo mantiene un ruolo centrale sia per volumi attivati sia per ampiezza della platea di imprese beneficiarie, rafforzando l’accesso al credito in un contesto economico ancora caratterizzato da incertezza.

Fonte istituzionale: MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY