30/01/2026 - ATTIVO - NEWS AGEVOLA
Transizione 4.0: tre nuove FAQ dell’Agenzia delle Entrate chiariscono come compilare l’F24
I chiarimenti del 29/01/2026 spiegano anno di riferimento e codice tributo da utilizzare per evitare lo scarto del modello F24 nei casi di investimenti completati nel 2024, 2025 e 2026
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 29/01/2026 tre nuove FAQ in materia di credito d’imposta Transizione 4.0, fornendo chiarimenti operativi rilevanti sulla corretta compilazione del modello F24.
I quesiti riguardano l’indicazione corretta dell’anno di riferimento e del codice tributo da utilizzare in compensazione, errori che possono determinare lo scarto del modello F24 e conseguenti ritardi nella fruizione del credito.
Le FAQ analizzano 3 casi distinti, in funzione dell’anno di completamento degli investimenti: 2024, 2025 e 2026.
INVESTIMENTI COMPLETATI NEL 2024
Per gli investimenti 4.0 completati nel 2024, il credito d’imposta è utilizzabile in 3 quote annuali di pari importo mediante compensazione in F24.
In sede di compilazione del modello, l’impresa deve indicare:
- codice tributo: 6936;
- anno di riferimento: 2024, ossia l’anno di completamento dell’investimento comunicato al MIMIT/GSE.
Lo stesso anno di riferimento deve essere utilizzato anche quando la seconda e la terza quota del credito sono fruite rispettivamente nel 2025 e nel 2026. La quota annuale non utilizzata può essere compensata anche in anni successivi, senza perdita del beneficio.
INVESTIMENTI COMPLETATI NEL 2025
Per gli investimenti completati nel 2025, le FAQ distinguono due principali fattispecie.
Nel caso in cui l’investimento sia stato avviato nel 2024 e completato nel 2025, con ordine accettato e acconti almeno pari al 20% versati entro il 31/12/2024, il credito d’imposta va utilizzato indicando:
- codice tributo: 6936;
- anno di riferimento: 2025.
La fruizione avviene in 3 quote annuali a partire dal 2025 e fino al 2027.
Diversamente, quando entro il 31/12/2024 gli acconti risultano inferiori al 20% e/o l’ordine non è stato accettato dal venditore, oppure nel caso di investimenti iniziati e completati nel 2025, il versamento in F24 segue le regole introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. In tali ipotesi:
- codice tributo: 7077;
- anno di riferimento: 2025, anche per le quote fruite negli anni successivi.
INVESTIMENTI COMPLETATI NEL 2026
Per gli investimenti iniziati nel 2025 e completati nel 2026, il credito d’imposta è fruibile solo se:
- entro il 31/12/2025 sono stati versati acconti almeno pari al 20% del costo;
- l’ordine risulta accettato dal venditore;
- l’investimento è completato entro il 30/06/2026.
In questo caso, nel modello F24 devono essere indicati:
- codice tributo: 7077;
- anno di riferimento: 2026, da utilizzare anche per le quote fruite nel 2027 e nel 2028.
In assenza anche di uno solo di questi requisiti, oppure in caso di completamento oltre il 30/06/2026, il credito d’imposta non risulta fruibile.
Fonte istituzionale: AGENZIA ENTRATE