19/01/2026 - ATTIVO - ARTICOLO


Aiuti pubblici: verso l’abolizione dell’obbligo di pubblicazione per le imprese

La bozza del decreto PNRR prevede l’abrogazione degli adempimenti di trasparenza in capo ai beneficiari, eliminando l'obbligo introdotto dalla Legge n. 124/2017
La bozza decreto-legge recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR, prossimamente in discussione al Consiglio dei Ministri, introduce una significativa semplificazione degli obblighi amministrativi per le imprese beneficiarie di contributi pubblici. In particolare, è prevista l’abrogazione dell’obbligo di pubblicazione degli aiuti pubblici ricevuti, attualmente disciplinato dall’art. 1, comma 125-bis, della Legge n. 124/2017.

La misura si inserisce in un più ampio intervento di razionalizzazione degli obblighi di trasparenza, con l’obiettivo di eliminare duplicazioni informative già coperte da altri sistemi pubblici.

IL QUADRO NORMATIVO VIGENTE
Dal 2018, la Legge n. 124/2017 impone ai soggetti beneficiari di sovvenzioni, contributi e vantaggi economici concessi da pubbliche amministrazioni un obbligo di pubblicazione qualora l’importo complessivo annuo superi i 10.000 euroIn particolare:
  • le società di capitali sono tenute a riportare le informazioni nella nota integrativa del bilancio;
  • gli altri soggetti (imprese individuali, società di persone, enti non commerciali) devono pubblicare i dati sul proprio sito internet o su portali digitali delle associazioni di categoria.
L’inosservanza dell’adempimento comporta sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, la restituzione del beneficio ricevuto.

COSA CAMBIA CON IL DECRETO PNRR
L’art. 8 dello schema di decreto interviene direttamente sulla Legge n. 124/2017, disponendo:
  • l’abrogazione del comma 125-bis dell’art. 1;
  • l’adeguamento dei commi successivi, con la conseguente eliminazione degli obblighi di pubblicazione in capo ai soggetti beneficiari.
Resta invece confermato l’obbligo di trasparenza in capo alle amministrazioni concedenti, che continuano a pubblicare le informazioni relative agli aiuti erogati sui propri portali istituzionali e nelle banche dati nazionali, tra cui il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA).

EFFETTI PER LE IMPRESE
Se la disposizione sarà confermata nel testo definitivo del decreto:
  • le imprese non saranno più tenute a indicare in bilancio o sul sito web gli aiuti pubblici ricevuti;
  • verrà meno il rischio di sanzioni per omissioni formali legate alla mancata pubblicazione;
  • l’adempimento informativo sarà integralmente assolto dall’ente concedente, evitando duplicazioni.
Si tratta di una semplificazione particolarmente rilevante per le micro e piccole imprese, per le quali l’obbligo ha rappresentato negli anni un onere amministrativo non trascurabile.

DECORRENZA E ASPETTI DA CHIARIRE
Lo schema di decreto non chiarisce espressamente la decorrenza dell’abrogazione. Resta quindi da verificare se l’eliminazione dell’obbligo riguarderà già gli aiuti ricevuti nel 2025, da indicare nei bilanci 2026 oppure solo le erogazioni successive all’entrata in vigore del decreto.

Un chiarimento ufficiale su questo punto sarà determinante per la corretta gestione degli adempimenti nei prossimi mesi.

Fonte istituzionale: GOVERNO