12/01/2026 - ATTIVO - ARTICOLO


Fondi interprofessionali: nuove Linee guida su attivazione, gestione e controlli

Il Ministero del Lavoro ha adottato un quadro regolatorio unitario per i Fondi paritetici, superando le precedenti circolari e rafforzando governance, trasparenza e vigilanza
Con il decreto direttoriale n. 8 del 09/01/2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato le nuove Linee guida in materia di attivazione, funzionamento e vigilanza dei fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua, ai sensi dell’art. 118 della legge n. 388/2000.
Dalla data di entrata in vigore del decreto cessano di produrre effetti la Circolare n. 36/2003 e la Circolare ANPAL n. 1/2018.

UN QUADRO AGGIORNATO PER IL SISTEMA DEI FONDI INTERPROFESSIONALI
Le Linee guida intervengono su un sistema regolatorio stratificato, con l’obiettivo di fornire regole chiare e omogenee in materia di:
  • attivazione e autorizzazione dei Fondi;
  • funzionamento organizzativo e gestionale;
  • utilizzo delle risorse e sistemi di controllo.
Il documento conferma il ruolo dei Fondi come strumenti centrali per la formazione continua, la formazione assunzionale e il supporto alle politiche attive del lavoro, in un’ottica di coordinamento con gli altri livelli di governance.

ATTIVAZIONE E MANTENIMENTO DELL’AUTORIZZAZIONE
Le Linee guida disciplinano in modo puntuale le modalità di costituzione e autorizzazione dei Fondi, basate su accordi interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Vengono inoltre definiti i criteri per la verifica periodica dei requisiti e le procedure da attivare in caso di irregolarità, fino alla possibile revoca dell’autorizzazione.

L’avvio della prima verifica di mantenimento delle autorizzazioni è fissato al 01/01/2029.

ORGANIZZAZIONE, TRASPARENZA E CONTROLLI
Ampio spazio è dedicato agli aspetti di governance. In particolare, i Fondi sono tenuti ad adeguare Statuto e Regolamento generale alle nuove Linee guida entro 180 giorni, garantendo l’approvazione ministeriale e la pubblicazione nella sezione “trasparenza” del sito. Le Linee guida rafforzano inoltre alcuni principi chiave, tra cui:
  • separazione delle funzioni e prevenzione dei conflitti di interesse;
  • maggiore responsabilizzazione degli organi di gestione;
  • rafforzamento dei controlli interni ed esterni.
UTILIZZO DELLE RISORSE E MONITORAGGIO
Il documento chiarisce le modalità di utilizzo del gettito dello 0,30%, le categorie di attività finanziabili e i limiti alle spese di funzionamento, disciplinando anche la gestione di eventuali risorse aggiuntive, pubbliche o private.
A supporto di questo impianto viene introdotto un sistema informativo integrato di monitoraggio e vigilanza, finalizzato a migliorare la qualità dei dati e l’efficacia dei controlli.

GLI EFFETTI SUL SISTEMA
Pur rivolgendosi direttamente ai Fondi interprofessionali, le nuove Linee guida producono effetti sull’intero ecosistema della formazione finanziata. In particolare, imprese, enti di formazione e consulenti si troveranno a operare all’interno di un quadro più strutturato, con regole più uniformi nella progettazione, gestione e rendicontazione dei piani formativi.



Fonte istituzionale: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI