24/12/2025 - ATTIVO - NEWS AGEVOLA


Conto Termico 3.0: il nuovo incentivo del MASE per l’efficienza energetica delle imprese

Contributi fino al 65% delle spese per interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili
Il Conto Termico 3.0, disciplinato dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 07/08/2025 e gestito dal GSE, incentiva la realizzazione di interventi di piccole dimensioni finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Per le imprese, la misura prevede il riconoscimento di un contributo in conto capitale, erogato direttamente dal GSE, a fronte di investimenti che comportano una riduzione misurabile dei fabbisogni energetici o la sostituzione di impianti termici obsoleti con tecnologie ad alta efficienza.

FINALITÀ DELLA MISURA
Il Conto Termico 3.0 sostiene interventi che contribuiscono:
  • alla riduzione dei consumi energetici degli edifici;
  • alla decarbonizzazione dei sistemi di climatizzazione;
  • all’incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia termica.
Gli interventi devono essere realizzati su edifici esistenti, dotati di impianto di climatizzazione invernale, e rispettare i requisiti tecnici e prestazionali definiti dal decreto e dalle Regole Applicative del GSE.

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere al Conto Termico:
  • imprese e aziende agricole;
  • soggetti privati titolari di edifici o unità immobiliari a uso produttivo o terziario;
  • ESCo, nei casi previsti, operando per conto dei soggetti beneficiari.
INTERVENTI AMMISSIBILI 
Sono ammessi interventi di piccole dimensioni realizzati su edifici esistenti dotati di impianto di climatizzazione invernale, riconducibili a 2 principali ambiti di intervento:

1) Interventi di incremento dell’efficienza energetica degli edifici (Titolo II)
Rientrano in questo ambito gli interventi che determinano una riduzione della domanda di energia primaria rispetto alla situazione ante intervento, pari ad almeno:
  • 10% nel caso di intervento singolo;
  • 20% nel caso di interventi combinati.
Sono ammissibili, tra gli altri:
  • isolamento termico dell’involucro edilizio;
  • sostituzione di chiusure trasparenti;
  • sistemi di schermatura solare;
  • building automation e sistemi di gestione e controllo degli impianti;
  • sostituzione dei sistemi di illuminazione con soluzioni ad alta efficienza;
  • installazione di infrastrutture di ricarica e di impianti fotovoltaici, solo se realizzati congiuntamente alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche.
Non sono ammessi interventi che prevedano l’installazione di apparecchiature alimentate a combustibili fossili, incluso il gas naturale.

2) Interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili o ad alta efficienza (Titolo III)
Sono incentivabili gli interventi di sostituzione di impianti esistenti con:
  • pompe di calore elettriche o a gas;
  • sistemi ibridi factory made o bivalenti a pompa di calore;
  • generatori di calore alimentati a biomassa;
  • impianti solari termici e sistemi di solar cooling;
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • allaccio a reti di teleriscaldamento efficienti.
Gli interventi del Titolo III possono essere destinati anche alla produzione di calore per processi industriali, artigianali o agricoli, oltre che alla climatizzazione degli edifici.

AGEVOLAZIONE
L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, erogato direttamente dal GSE. L’intensità dell’incentivo varia in funzione della tipologia di intervento, delle prestazioni energetiche conseguite e delle caratteristiche dell’impresa, nel limite massimo del 65% delle spese ammissibili per le PMI, secondo quanto previsto dal decreto e dalle Regole Applicative.

CUMULABILITÀ
Gli incentivi del Conto Termico 3.0 non sono cumulabili con altri incentivi statali concessi per i medesimi interventi, come detrazioni fiscali o Certificati Bianchi. È invece ammesso il cumulo con fondi di garanzia, fondi di rotazione e contributi in conto interessi, nonché con incentivi regionali o locali, nel rispetto dei limiti sugli aiuti di Stato.

MODALITÀ DI ACCESSO E TEMPISTICHE
Per gli interventi rientranti nel Conto Termico 3.0, l’accesso agli incentivi è subordinato alla presentazione di una richiesta preliminare di accesso prima dell’avvio dei lavori, pena l’inammissibilità della domanda.

A conclusione dell’intervento, la richiesta di incentivo deve essere presentata al GSE entro 90 giorni dalla data di fine lavori, tramite il PortalTermico, secondo le modalità operative previste.

Per gli interventi conclusi entro il 25/12/2025, continuano invece ad applicarsi le regole del precedente Conto Termico (DM 16 febbraio 2016), che prevedono la presentazione della domanda entro 60 giorni dalla conclusione dell’intervento.



Fonte istituzionale: MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA (MASE)