11/12/2025 - ATTIVO - SPECIALE
Codice degli Incentivi: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che ridisegna l’intero sistema agevolativo
Dal 01/01/2026 entrano in vigore procedure standardizzate, bando-tipo, piattaforma unica Incentivi Italia e nuove regole su controlli, revoche e trasparenza
Il decreto legislativo n. 184 del 27/11/2025 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10/12/2025, completando il percorso normativo che porta all’adozione del primo Codice degli incentivi alle imprese.
Dal 01/01/2026, tutte le amministrazioni dovranno conformarsi a un quadro unitario che supera la frammentazione delle procedure e sostituisce definitivamente il D.lgs. 123/1998.
OBIETTIVO DELLA RIFORMA: OMOGENEITÀ, DIGITALIZZAZIONE E CONTROLLO
Il Codice definisce una disciplina generale unica per gli incentivi alle imprese, indipendentemente dalla forma agevolativa, con lo scopo di:
- uniformare le regole lungo tutte le fasi del ciclo di vita degli incentivi;
- ridurre la variabilità tra bandi e procedure;
- potenziare la digitalizzazione e i controlli preventivi;
- migliorare trasparenza, monitoraggio e valutazione degli interventi.
Restano esclusi solo gli incentivi fiscali automatici e gli incentivi contributivi, per i quali continua ad applicarsi primariamente la disciplina speciale.
PROGRAMMAZIONE UNIFICATA CON IL NUOVO “PROGRAMMA DEGLI INCENTIVI”
Ogni amministrazione centrale dovrà adottare un Programma degli incentivi, documento di pianificazione che stabilisce:
- obiettivi strategici;
- elenco delle misure da attivare;
- cronoprogramma;
- risorse disponibili e relative fonti di finanziamento.
Il Programma verrà redatto e pubblicato tramite il Sistema Incentivi Italia, secondo modelli standard definiti con decreto attuativo.
UN BANDO-TIPO PER TUTTE LE AGEVOLAZIONI
Elemento centrale della riforma è la definizione di un bando-tipo obbligatorio, che uniforma struttura e contenuti essenziali di tutti i bandi:
- finalità e base giuridica;
- ambito di applicazione e risorse;
- requisiti soggettivi;
- operazioni ammissibili e spese finanziabili;
- criteri di selezione;
- modalità di erogazione e rendicontazione;
- regole su cumulo, controlli e revoche.
L’amministrazione potrà derogare solo quando ciò sia necessario per la natura della misura.
SISTEMA INCENTIVI ITALIA: PIATTAFORMA UNICA PER BANDI, DOMANDE E MONITORAGGI
Il Codice istituisce un sistema digitale integrato costituito dalla piattaforma Incentivi.gov.it, per la presentazione delle domande e la gestione dei procedimenti e dal Registro Nazionale Aiuti (RNA), per la pubblicità e il monitoraggio degli aiuti di Stato.
Il nuovo Sistema Incentivi Italia renderà disponibili servizi comuni per:
- compilazione guidata delle domande;
- verifiche automatiche dei requisiti;
- classificazione standard delle voci di spesa;
- gestione del CUP e tracciabilità delle operazioni;
- controlli ex ante e in itinere.
L’obiettivo è ridurre il ricorso a procedure basate sull’ordine cronologico e prevenire l’assegnazione delle risorse in tempi eccessivamente ridotti.
PREMIALITÀ E RISERVE A FAVORE DI PMI, LAVORO FEMMINILE E GIOVANI
Il Codice uniforma le regole relative agli elementi premianti, che potranno tradursi in punteggio aggiuntivo, riserve di risorse o maggiore intensità dell’aiuto. Tra questi: rating di legalità, certificazione della parità di genere, assunzione di persone con disabilità, valorizzazione del lavoro femminile e giovanile e misure di welfare a sostegno della genitorialità.
Viene, inoltre, introdotta una riserva minima del 60% delle risorse per le PMI, con almeno il 25% dedicato a micro e piccole imprese (o lavoratori autonomi se ammessi).
NUOVE REGOLE SU ACCESSO, CONTROLLI ED EROGAZIONI
- Accesso e istruttorie - Il Codice ammette 3 criteri di selezione: ordine cronologico, graduatorie o procedure negoziali. I bandi dovranno definire soglie minime, requisiti documentali e tempistiche, nel rispetto dei principi di semplificazione e digitalizzazione;
- Controlli - Sono obbligatorie:
- verifica antimafia oltre le soglie di legge;
- verifica del DURC all’ammissione e in fase di erogazione;
- verifica RNA per gli aiuti di Stato e controllo dei cumuli; - Erogazioni e rendicontazione - Le agevolazioni potranno essere erogate per stati di avanzamento, con anticipazioni garantite. Le spese dovranno essere rendicontate tramite fatture elettroniche riportanti CUP.
CREDITO D’IMPOSTA E INCENTIVI CONTRIBUTIVI: DISCIPLINA SPECIALE
Il Codice distingue chiaramente:
- crediti d’imposta con istruttoria, soggetti alla disciplina generale;
- crediti d’imposta automatici, per i quali è prevista una comunicazione preventiva obbligatoria;
- incentivi contributivi, esclusi dalla programmazione unificata ma assoggettati alle disposizioni sulle delocalizzazioni e ai principi generali.
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale rende il Codice degli incentivi ufficialmente operativo dal 2026, inaugurando un sistema più coerente, digitale e trasparente. Imprese, enti gestori e consulenti dovranno ora confrontarsi con un quadro normativo completamente rinnovato, pensato per garantire maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse pubbliche e una migliore leggibilità delle misure agevolative.
Fonte istituzionale: GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA